MyAir: Enac revoca la licenza

Il Decreto d’urgenza dell’Enac


Dopo ripetuti disagi negli ultimi giorni l’Enac ha deciso, attraverso un decreto d’urgenza, di revocare alla compagnia aerea low cost italiana MyAir, la licenza provvisoria di esercizio per il trasporto aereo (merci e passeggeri) precedentemente rilasciata in via del tutto provvisorio lo scorso 25 Giugno.

Tale decreto ha effetto a partire dalle 00.01 del 24 Luglio 2009, e la sospensione è valida fino a quando non arriva un nuovo provvedimento che reintegri l’autorizzazione all’esercizio.

Fallimento vicinissimo

Secondo molti esperti nel settore tale sospensione può rappresentare un’anteprima del fallimento della compagnia aerea che ha sede a Vicenza. Anche il procuratore capo di Vicenza Ivano Nelson Salvarani è di questo avviso sostenendo che il patrimonio di MyAir è costituito dall’avviamento e dalla sua stessa attività. Per questo, con la sospensione della licenza l’unica strada percorribile è quella del fallimento.

La procura di Vicenza sta conducendo un’indagine penale nei confronti di MyAir dallo scorso Marzo, e ad oggi otto persone risultano iscritte sul registro degli indagati: dal presidente Bernini al vicepresidente operativo Vincenzo Soddu.

Questa inchiesta, sin dai primi giorni, aveva ipotizzato un mancato pagamento di tasse e contributi per un ammontare di quasi 20 milioni di euro.

La procura ha cercato di ricostruire lo stato d’insolvenza e nello stesso tempo ha aspettato che la società desse il via ad una ricapitalizzazione, che secondo quanto sostevano i vertici, avrebbe dovuto portare nelle casse della compagnia vicentina una somma pari a 50 milioni di euro.

Inoltre l’assicurazione che è stata presentata all’agenzia delle entrate è stata pagata con due assegni risultati insoluti.

E’ possibile che con l’ultima revoca dell’autorizzazione Enac, si possa arrivare all’istanza di fallimento che partirebbe proprio dalla procura vicentina.

A dire il vero già dalla scorsa primavera, la situazione finanziaria di Myair sembrava disperata, e tecnicamente c’erano tutte le basi per il fallimento.

L’odissea dei 109 Marocchini ieri

Oggi si è giunti a questa drastica decisione, dopo che già l’aeroporto di Orio al Serio e l’aroporto di Venezia nella giornata di ieri avevano bloccato i voli di Myair, in seguito ai gravi disservizi ai 112 passeggeri marocchini, che dovevano imbarcarsi su un volo Venezia – Casablanca. Volo che non è mai partito, e soltanto grazie all’intervento della compagnia Meridiana i passeggeri sono potuti rientrare in Marocco, dopo molte ore di attesa.

Alitalia e Meridiana vanno incontro ai passeggeri che avevano acquistato il biglietto MyAir

I passeggeri che avevano prenotato un volo che sarebbe dovuto partire in questi giorni per gli aeroporti di Olbia e Cagliari potranno viaggiare su voli Meridiana, attraverso particolari procedure.

Chi invece aveva giù acquistato un biglietto per un volo MyAir (non per la Sardegna) previsto per i giorni 23,24 e 25 Luglio, potrà sfruttare le tariffe agevolate Alitalia.

Se si presenta un biglietto aereo della compagnia MyAir (o ricevuta di biglietto elettronico) i viaggiatori potranno acquistare un biglietto Alitalia a: 39 euro (più tasse e supplementi) per tutti i voli diretti da Venezia su Cagliari, Bari e Palermo, o viceversa; 59 euro (più tasse e supplementi) per voli di sola andata verso una delle destinazioni nazionali o internazionali di MyAir raggiungibili attraverso voli Alitalia-Air One via Fiumicino.

Per ulteriori informazioni contattare il call center Alitalia al numero 06.2222, oppure il call center Air One al numero 199.20.70.80.

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